non lo so perché ma mi fa proprio incazzare l'uso improprio che facciamo dei cellulari a me sembra solamente una scusa per poterci esiliare dalla realtà nella quale dovremmo invece vivere non voglio risultare polemica nè tantomeno moralista ma ultimamente mi dà proprio sui nervi vedere la gente con la testa bassa e gli occhi fissi sullo schermo di questo dannato aggeggio come se all'interno di questo ci fosse tutto il loro mondo come se non ci fosse nient'altro intorno la cosa peggiore è che sembrano star bene così sembrano contenti addirittura soddisfatti di vivere nella loro bolla di finzioni forse perché è l'unico modo che conoscono per proteggersi ma proteggersi da che cosa non capisco che io sappia non ha mai ucciso nessuno guardarsi attorno respirare e rendersi conto della concretezza di un mondo che ci offre così tante occasioni per poterci sentire vivi sia negative che positive e non capisco davvero come facciano certe persone a chiudersi in questo modo senza provare il minimo desiderio di uscire fuori dagli schemi di liberarsi dalla loro quotidianità e rischiare e mi stupisce ancora come non sentano il bisogno di dialogare di creare nuovi legami di cercare contatto perché ultimamente io li bramo e forse è per questo motivo che mi sto accorgendo di tutto ciò solamente adesso e me ne rammarico
“You stay quiet, while a war happens within you.”— unknown (via 20somethingandstilllost)
“I love you, my darling. Try to be cheery when I come back (but I love you when you’re low, too.)”— Vladimir Nabokov, in a letter to Véra dated 9 November 1942
“You’ve got to learn to leave the table when love’s no longer being served.”— Nina Simone (via smashfizzle)